Browsing Tag

Jezebel

Isabella

A Gianni

24/09/2017|  paradiso
omaggio a gianni versace storie stellina

– Italiano –

Non pubblico di solito recensioni sulla moda benché sia affascinata dal suo essere evanescente e dai suoi effimeri bagliori. Stamattina però è diverso, l’ho capito quando mi sono svegliata con l’eco di quelle parole in testa “Questa è la celebrazione di un genio, di un’icona, di mio fratello. La tua vita è la nostra vita. Ci hai detto che la famiglia è tutto, che va aldilà del sangue, che l’amore è l’unica cosa vera; sei ancora con noi quando chiudiamo gli occhi”, ho capito che la sfilata di Versace sarebbe stata l’unico momento di cui ci saremmo ricordati una volta finita la fashion week a Milano quindi ho deciso di pubblicarla. Non perché non ci siano state o non ci saranno prossimamente delle collezioni belle, soltanto perché questa è stata l’unica sfilata che ha trasmesso dei sentimenti, ha parlato di legami, ha ricordato.

Leggi tutto...

Isabella

Il viaggio

12/09/2017|  venezia
il viaggio storie noir stellina venezia

Italiano

Il viaggio a Venezia è stato come un bellissimo sogno – per tutto quello che di bello abbiamo visto vagando in giro per la città – e nello stesso tempo un bruttissimo incubo perché non eravamo andati per ammirare la Serenissima ma per cercare Isabella che era fuggita dalla clinica dove stava facendo una cura di disintossicazione. Non potrei dire se siamo stati più bene o più male, posso invece dirvi che, sogno o incubo, è durato poco più di ventiquattro ore. 

Guardando le foto adesso, a due giorni di distanza, mi sembra di rivivere le sensazioni di allora: la preoccupazione e la speranza, ancora viva sabato sera, di trovare Isabella e poi la rassegnazione davanti alla pioggia che domenica non ha mai smesso di scendere, e a tutti quegli indizi che lei aveva lasciato dietro ma che non portavano da nessuna parte.

Leggi tutto...

Stellina aka Gioia

Risoluzioni

16/01/2017|   on the phone
story of my life risoluzioni cortometraggio by The Italian Glam

  –  IT  –

9.57 di sabato mattina. Giro per la casa come un fantasma e penso a loro, a tutti quelli a cui ci tengo. Alle loro risoluzioni che in qualche maniera mi riguardano e ho quasi la certezza che presto mi investiranno. Sono tutti così lontano. Tra le tende di lino la luce del mattino, più insidiosa di un cavallo troiano, si infiltra dentro e mi raggiunge, mi scivola addosso, si schianta sul pavimento di ceramica e muore in silenzio.

Salendo in mansarda mi viene in mente che a colazione lui aveva detto qualcosa di una cena. Nel frattempo arriva il perito con cui lui si trattiene per un po’, lo sento parlare degli ultrapiatti della Universal Genève e di altre storie di finissima orologeria – storie di cui gran parte conosco già molto bene – e la mattinata se ne va. Dove non lo so.

Leggi tutto...

Isabella

All in

07/10/2016|  in the house
the story of my life fotografia noir by The Italian Glam poker

–  IT –

“Mai far capire a loro le tue mosse …” dice Jezebel mentre prepara le carte, “ovviamente questo vale solo se vuoi vincere….”, “ci sono anche quelli che vogliono perdere?” le chiedo, “si, ci sono”. Che strano mondo….

E’ quasi mezzanotte da questa parte del mondo. La città, ammutolita, sta affondando in un sonno ipnotico e noi siamo più sveglie di un rapace notturno a caccia di carne fresca; una come lei sa come fare a tenere il fuoco acceso per giorni. Sta seduta comodamente in una delle poltrone della sala, gambe accavalate e sguardo tenero da cerbiatta ma è solo un trucco, nel suo cuore più nero della notte c’è una bestia che dorme.   

Leggi tutto...

Isabella

Am I the only one alive here…?

28/09/2016|  downtown and then home
story of my life herve leroux bandage dress by The Italian Glam

   –  IT  –   

Da qualche parte nella città i raggi del sole sono ancora potenti come la speranza, dentro di me, di vedere Jezebel spuntare da qualche vicolo o di sentire i suoi tacchi sottilissimi picchiettare l’asfalto dorato – le strade hanno sempre questa patina giallo-lucida a quest’ora del pomeriggio – e di reggere il peso delle sue mani viziose sulle mie spalle nude. Quel tocco che riconoscerei tra mille. Ragazze giovani con gonne troppo corte e cuori appena spezzati mi passano accanto con la leggerezza dei fantasmi. Un tuono ogni battito del mio cuore quando sento i loro passi arrivare, vicino, sempre più vicino fino a quando non mi raggiungono. E vanno oltre nel più misterioso dei silenzi.

Leggi tutto...