Browsing Tag

io e lui

Stellina aka Gioia

26 di maggio

28/05/2017|  Wonderland
doni 26 maggio dolce gabbana blusa seta

–  IT  –

26 di maggio. Un giorno da dimenticare per molti versi.

Avevo trovato questa blusa insieme ad una gonna della stessa serie nel pacchetto che Maria-Teresa infilò nella mia borsa il giorno che ci siamo incontrate. Vorrei tanto ricordarmi quella sera passata insieme ma l’unica cosa di cui sono sicura che sia successa è che abbiamo bevuto una bottiglia di champagne e verso le tre mi sono svegliata con lei accanto – dormiva con una mano dentro la mia camicia da notte – e la stanza odorava del suo profumo e di limoni appena fioriti.

Leggi tutto...

Stellina aka Gioia

Storia d’amore – secondo atto

21/02/2017|  temporary home
italian stories song of songs fashion photography by The Italian Glam

– IT –

Lo so, sono passati tanti giorni. In tutti questi giorni non mi sono fatta nè vedere nè sentire eppure ancorchè avessi  promesso di raccontare la fine di quella storia che iniziai qui.

In questi giorni, seppure sia mancata dal blog, la vita è andata avanti. Lui è partito ed è tornato, Maria-Teresa ha accompagnato suo papà a Pisa per degli accertamenti ed è stata quasi sempre all’ospedale con lui, a parte la sera quando veniva a dormire da me. Forse una cosa buona sta succedendo, non lo sappiamo ancora.  A. è partita per un lungo viaggio e Jezebel si è finalmente decisa di ricoverarsi in una clinica. Ha chiamato sabato mattina per dirmelo. Le ho detto che sarei andata a trovarla e non l’avrei lasciata da sola. E io….io ho vissuto insieme a loro anche se in alcuni casi solo con il pensiero.

Leggi tutto...

Stellina aka Gioia

Risoluzioni

16/01/2017|   on the phone
story of my life risoluzioni cortometraggio by The Italian Glam

  –  IT  –

9.57 di sabato mattina. Giro per la casa come un fantasma e penso a loro, a tutti quelli a cui ci tengo. Alle loro risoluzioni che in qualche maniera mi riguardano e ho quasi la certezza che presto mi investiranno. Sono tutti così lontano. Tra le tende di lino la luce del mattino, più insidiosa di un cavallo troiano, si infiltra dentro e mi raggiunge, mi scivola addosso, si schianta sul pavimento di ceramica e muore in silenzio.

Salendo in mansarda mi viene in mente che a colazione lui aveva detto qualcosa di una cena. Nel frattempo arriva il perito con cui lui si trattiene per un po’, lo sento parlare degli ultrapiatti della Universal Genève e di altre storie di finissima orologeria – storie di cui gran parte conosco già molto bene – e la mattinata se ne va. Dove non lo so.

Leggi tutto...

Stellina aka Gioia

Velluto

28/11/2016|  a casa
personal diaries velluto by The Italian Glam

–  IT  –

Mercoledì pomeriggio. Siamo a letto. Ad occhi chiusi e completamente vestito lui sta giocando con i miei capelli sparpagliati sul cuscino, io ascolto i battiti del suo cuore tornato a battere regolarmente dopo attimi in cui minacciava di scoppiare. Mentre cerco di ricordarmi come siamo arrivati qui – non succede mai durante il giorno – intravedo dei vestiti sparsi sul legno perfettamente lucidato del pavimento, i miei vestiti: giacca di velluto nero, gonna in gabardine di cotone, delle vecchie décolleté di Sergio Rossi, ancora le mie preferite. Vissute quanto me. Forse tutto era iniziato quando, finito il secondo, frugale e freddo, lui mi ha sussurrato qualcosa nell’orecchio. Un attimo dopo ho sentito il rumore dei suoi passi salire le scale, colpi secchi sul marmo color latte che andavano lentamente a dissolversi nel buio del piano nobile, lontano dalle nature morte che regnavano sulle pareti bianche della cucina e dal rumore metallico delle posate.

Leggi tutto...

Stellina aka Gioia

Bedtime stories – Leda e il cigno I

10/09/2016|  home
ger diaries bedtime stories by The Italian Glam

   –  IT  –

    Sono tornata. Tornata da lui, alla vita di prima, ai nostri piccoli segreti custoditi sotto chiave dentro antichi scrigni  di legno mangiato dai tarli, alle mie bugie, dice lui e alle sue promesse vuote – che sempre bugie sono – dico io. Tornata sotto le sue lenzuola, più fredde e bianche delle pagine vuote del piccolo quaderno nel quale certe volte scrive per ore con una stilografica Montblanc e certe altre fa delle annotazioni veloci con la punta del lapis – un quaderno con delle copertine in pelle nera che non ha mai lasciato in giro – so che lì dentro ci sono cose su di me, l’inizio, dove, come, con chi, nomi, cognomi, storie, numeri di telefono, un romanzo. E benché avesse presto capito che tutto ciò non mi faceva né caldo né freddo né tanto meno paura continua ad annotare. Cazzate.  

Leggi tutto...