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cortometraggio

Stellina's diaries

Any questions?

01/09/2017|  in and out
italian drama by stellina

– Italiano –

Ci sono persone che capitano per la prima volta qui come sulla pagina di Instagram e non capiscono di cosa si tratti. Fashion-blogger, fotografa, testimonial in incognito, attrice…

Allora da capo. Chissà quante volte lo dovrò ridire prima che tutti sappiano chi fosse e cosa facesse Stellina.

Quello che state guardando è una sorta di telenovela digitale che si sta svolgendo in Centro e Sud-Italia. Stellina è una story-teller. Un carissimo amico mi ricordava ieri sera in una mail che il primo – e il più grande – narratore di storie della nostra civiltà è stato Omero. Sempre lui diceva che pochi si ricordano il secondo, il terzo, il trentesimo ecc.. Aveva ragione.

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Stellina's diaries

Angelica

15/06/2017|  Catai
a sicilian story angelica by stellina vestito fausto puglisi

Italiano:

“Con loro sei al sicuro”.  Orlando e Rinaldo, i suoi cavalieri che un giorno, quando si mise a leggere i suoi versi preferiti dell’Orlando Furioso, aveva affidato a me. Dei piccolissimi pupi in argento con lancia e scudo che sembrano essere sempre in guardia e pronti al sacrificio finale per Angelica e per il suo amore. Papà li aveva regalati a Maria Teresa il giorno che la sentì maledire la terra dov’era nata implorando il cielo di poter cambiare il suo destino e di rinascere magari da un’altra parte. Un grande dispiacere per lui vederla soffrire e sapere di essere in parte colpevole per aver fatto troppo o troppo poco e tuttavia tentava con ogni mezzo di soffocare dentro quella ostilità che la figlia aveva sempre manifestato verso le impegnative tradizioni isolane e familiari e far emergere in lei – come nei figli maschi – l’orgoglio di fare parte di una famiglia i cui avi sembravano essere stati dei veri cavalieri sbarcati in Sicilia con un re venuto per conquistare – ecco non mi ricordo bene di quale re si stesse parlando benché abbia vagamente presente i discorsi che papà faceva a volte a tavola, comunque si tratta di una storia antica – orgoglio di cui si nutriva la sua anima come il suo ridondante corpo.

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Stellina's films

Bidduzza mia

19/04/2017|  Wonderland
bidduzza mia sicilian story

“Tante volte ho provato amare un altra donna e anche se l’ho fortemente voluto, non sono mai riuscito. Ho capito quando sono ritornato da Bruxelles che in tutti questi anni se ho amato qualcuna, quella sei stata tu. Così, prima di proseguire per Palermo, mi sono fermato a Pisa, ho preso un taxi e sono venuto sotto casa tua. Sono stato lì, seduto in macchina fino all’alba insieme alla tua assenza e con la pineta a fianco. In giardino i fiori che avevi appena piantato si stavano aprendo, non ti ho visto ma ho sentito che eri appena passata da lì dal profumo che persisteva tra gli alberi di magnolia e dalle orme dei tuoi passi sull’erba appena tagliata. Ho immaginato il tuo sonno leggero dietro le persiane chiuse della finestra e il tuo cuore battere nel buio e mi sono rasserenato.

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Stellina's films

Weekends with Stellina

21/03/2017|  Italy
italian fashion stories weekends by Stellina

IT: Cosa fa Stellina nel fine settimana. Va a teatro o a cena, si tratta spesso di cene in casa – di tipo bunueliano anche se lei è sempre stata indecisa tra Il fascino discreto della borghesia (#ilfascinodiscretodellaborghesia su Instagram) e La grande bellezza – in versione laica, l’ombra del Vaticano è meno ingombrante in provincia – altre volte viaggia, viaggi corti, in Italia, a Venezia spesso, soprattutto ora che Jezebel è ricoverata in una clinica in laguna. Jezebel beveva troppo ultimamente. Stellina ha dovuto insistere perché lei accetasse di parlare con questo loro amico che dirige una clinica a Venezia. Lui l’ha convinta che doveva provare.

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Stellina's films

Spring flowers

13/03/2017|  Italy
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IT: Quando l’ho chiamata il giorno otto, Maria-Teresa stava andando a Palermo. I suoi abitano nelle vicinanze quindi lei si reca in città per fare delle commissioni quasi tutti i giorni. Penso che lo faccia anche per una sorta di liberazione dalla sua famiglia che – le è stato inculcato sin da piccola e non può prescindere da questo per quanto lo volesse – viene prima di qualsiasi altra cosa. L’ultima volta che ha provato liberarsi di loro era andata a New York e ci sarebbe rimasta per sempre se non l’avessero richiamata nel cuore della notte per dirle che papà era gravemente malato e forse sarebbe stato il caso che lei tornasse. E quando suo fratello dice forse, per lei quel forse è più importante di una bolla papale. 

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