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bianco e nero

Stellina aka Gioia

Lo stato delle cose

22/10/2019|  
lo stato delle cose

Lo stato delle cose alla fine di ottobre era più o meno questo.

Io mi ritrovavo di nuovo in Toscana, dove vivevo in una sorta di apnea soggettiva, in attesa di nuovi avvenimenti che avrebbero cambiato per sempre il corso della mia vita e, a catena, di altre persone intorno a me; solo il pensiero mi faceva tremare le gambe ma nonostante ciò, la domenica mi recavo con la più strenua perseveranza in chiesa a pregare che tutto avvenisse prima possibile, che all’accaduto nessuno soffrisse e che, se qualcuno dovesse soffrire, una macchina m’investisse prima di fare ritorno a casa.

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Maria Teresa

Addio

19/11/2018|  
le storie di stellina

L’addio fu l’atto finale di un dramma annunciato e quella sera non dormii affatto. Domenico se ne andò sbattendo la porta, lasciandoci con l’eco dei suoi presagi che rimbombavano nella stanza come le campane di una chiesa e in uno stato d’ansia terribile; a me perché conoscevo Maria Teresa da poco, credo meno di un anno, poi non ero abituata a vedere, tantomeno partecipare alle tragedie familiari altrui; a Maria Teresa, perché non sapeva cosa aspettarsi dopo la lite furibonda con il fidanzato e tutte quelle parole che erano uscite dalla loro bocca, sbrindellando i cuori come dei proiettili d’acciaio e ferendo a morte l’uomo. Lei era ancora in piedi.

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Stellina aka Gioia

Gioie e dolori

09/11/2018|  
storie noir

“Quando una donna ha al suo fianco un uomo come papà o come i miei fratelli, deve essere consapevole che la sua vita è vita sacrificata” diceva Maria Teresa.

“Tu non lo sai ma quella donna farà una vita solitaria perché l’uomo che è entrato nelle sue stanze il giorno del matrimonio senza chiedere permesso ma aspettandosi fedeltà totale, l’unico che conoscerà in tutta la sua vita – non ci sarà mai e la gente che si ritroverà intorno sarà sorda e muta. A volte lui se ne andrà per lunghi periodi di tempo e quando ritornerà, dopo anni, lei sarà oramai vecchia e i figli che ha cresciuto da sola, coltivando il loro il massimo rispetto per il padre assente, grandi. A volte questi uomini non tornano più o tornano con i piedi in avanti e da quel momento in poi lei si vestirà di nero per il resto dei suoi giorni”.  

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Stellina aka Gioia

Conseguenze

19/02/2018|  
conseguenze storie noir stellina

Italiano

Qualche giorno o qualche settimana fa, non me lo ricordo…. Verso le sei e mezzo di mattina suona la sveglia; lui scatta in piedi come se avesse sentito i sognali di un serpente, prende dall’armadio una camicia bianca con le sue iniziali ricamate sopra, un paio di jeans neri, una giacca in fresco di lana blu-notte, tutto Loro Piana, si veste velocemente ed esce. Non lo vedo per tutto il giorno, me lo immagino chiuso tra quattro mura bianche dove l’aria è sterile e la luce fredda delle lampadine accecca più del sole di mezzogiorno. Alle due chiama pensando che io sia rientrata dalla psicologa, la voce dall’altra parte del filo è quasi rilassata mentre mi racconta qualcosa di divertente; tornerà per le sette e mi porterà a cena, se non ci sono complicazioni. 
Pochi minuti prima delle cinque è a casa, sento dalla vasca l’eco dei suoi passi cadenzati nel corridoio; quando arriva davanti al bagno, trattengo il respiro e aspetto che la porta si apra. Invece no, i passi si dirigono verso la camera da letto. Lo trovo lì, con la giacca che aveva messo in mattinata ancora addosso, sdraiato su un fianco e un po’ assente; mi preparo con diligenza: scelgo un tubino nero di Aquilano Rimondi, la cipria color porcellana, inspiegabilmente scarpe troppo alte e troppo chiare per l’occasione e poco più.

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Stellina aka Gioia

Il paese dei magnacci

13/12/2017|  Wasteland
il paese dei magnacci storie noir stellina

Italiano

Ho pensato tanto prima di scrivere queste due righe sull’ultimo viaggio che ho inevitabilmente intrapreso, dopo aver ricevuto una strana notizia, in quello che metaforicamente chiamo Wasteland e Maria Teresa, altrettanto metaforicamente, il paese dei magnacci. Lei non lo chiama così per conoscenza diretta ma perché ha sentito Calogero chiamarlo così: la verità è che neanche Calogero lo conosce bene tuttavia la sua teoria non fa una piega. Ho pensato molto perché avrei voluto trovare una parola più gentile di quella che ha usato Maria Teresa…

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