I Diari di Stellina

Quattro mesi

08/02/2018|  Toscana
mischinedda mille storie noir by stellina

Italiano

Quattro mesi ed eravamo ancora in quattro a sapere dello stato interessante in cui si trovava Maria Teresa, segreto custodito meglio dei segreti che si celano dietro le sette massoniche di una volta; per gli altri tre, gente schiva e abituata a non parlare dei fatti suoi con persone che non facessero parte della famiglia ristretta, specialmente quando si trattava di cose intime, era più facile, mentre per me era già più difficile, tuttavia fuori da questa combriccola nessuno se n’era accorto di nulla. Vuoi per la morbidezza dei vestiti che indossava con tanto pudore – prendeva una taglia in più della sua solita – vuoi perché la pancia era cresciuta poco, tant’è che un giorno mi venne pure il dubbio che fosse incinta, la vita di Maria Teresa scorreva tranquillamente avanti, esattamente come una piccola barca alla deriva in mezzo al mare calmo, ignota di quello che potesse accadere una volta tramontato il sole. La gravidanza era sempre in bilico, un grande punto interrogativo, non solo perché papà era stato lasciato all’oscuro – e lei aveva già previsto di darle la notizia all’ultimo – ma anche per il rischio, ancora alto, che potesse perdere il bambino per una serie di cause patologiche che non sto a raccontarvi ora ma che c’erano e incombevano sulla serenità sua e di quelli che la sostenevano: la madre, io, una cugina, Calogero. Diciamo che Calogero non era d’accordo con le decisioni prese dalla sorella ma per amor suo – almeno così immaginavo io – taceva. Invece lei, Maria Teresa, confidava nella Vergine e nei suoi poteri magici, ed era convinta che ecco, la Madonna non l’avrebbe mai abbandonata, soprattutto in questo momento delicato.

Due settimane fa, tra un viaggio e l’altro a Roma, dove papà la mandava spesso con delle ambasciate, approfittò dei due giorni di sciopero al Ministero dell’Agricoltura e salì fino in Toscana, da me. Per due giorni non fece altro che parlarmi, appunto, della Madonna, della fede con i suoi risvolti inaspettati e dei progetti che faceva con l’uomo il cui bambino portava in grembo ogni volta che si vedevano che succedeva sempre più spesso. Secondo i suoi racconti non c’era dubbio alcuno ch’egli fosse preso da lei.

Quel giorno era più bella che mai anche se vestita di nero e reduce di una mattinata passata in ospedale tra un accertamento e l’altro. C’erano senz’altro dei cambiamenti in lei, a prima vista nel modo di vestire e nell’aspetto: aveva domato la sua bella chioma scura e ora la portava liscia e leggermente più chiara, il trucco era quasi impercettibile sulla pelle vellutata e notai che anche i suoi gusti estetici erano diventati più continentali. Si trattava certo di piccole cose, stupidaggini in confronto a quello che stava accadendo dentro quel corpo morbido e indifeso.

La guardai metre si recava in chiesa, come tutti giorni ultimamente, e pensai che non era una donna come tutte le altre. Maria Teresa era una santa nelle cui vene scorreva impetuoso sangue profano, pronta a darsi all’amore in luoghi tristi e bui, nei lunghi giorni di Quaresima con la stessa passione con la quale recitava il Rosario o invocava lo spirito santo, una piccola santa di provincia che peccava con innocenza nel suo letto odoroso di mirra e incenso, la domenica mattina e che faceva piangere le vecchiette del paese per l’emozione con la quale riceveva l’Eucarestia, dopo. Lei era tutto questo e di più e confesso di non aver mai visto una cosa del genere, il sacro e il profano fondersi e stare così bene insieme…

Stavamo vivendo uno dei periodi belli della sua vita che, come tutte le cose belle, stava per finire.

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It’s an Italian affair though

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leggi la storia di Maria Teresa nei post precedenti

costumi: Maxmara, Dolce & Gabbana

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7 Comments

  • Reply Lizzy 09/02/2018 at 9:12 am

    Magnifica Maria Teresa!

  • Reply Rimantė 09/02/2018 at 9:33 am

    Amazing pictures! Is that just for me or black and white gives you that look like all these pictures were taken from old movie about spies or somthing.

  • Reply Little Fairy Fashion 12/02/2018 at 8:20 am

    Semplicemente Favolosa Maria Teresa. Kiss
    Nuovo post “Un dolce per dirsi “TI AMO” ora su http://www.littlefairyfashion.com

  • Reply Radi 13/02/2018 at 11:26 pm

    I love the deep meaning behind each post of yours. The striped pencil skirt is incredible.

    http://www.fashionradi.com

  • Reply Mischinedda - leggi la storia di Maria Teresa sul blogThe Italian Glam 12/03/2018 at 12:38 am

    […] chi è Maria Teresa? […]

  • Reply AN 25/03/2018 at 10:23 am

    English, please… I miss your posts.

  • Reply Il cavallo di Troia - le storie noir di Stellina e una collana di Dolce&GabbanaThe Italian Glam 18/04/2018 at 1:03 am

    […]  still don’t know who Maria Teresa is? read here  […]

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