Maria Teresa

In partenza

15/03/2019|  
le storie di stellina

E mentre Domenico si mise nelle mani di Dio, Maria Teresa, la promessa sposa, non ebbe vita facile…

Ovviamente questa specie di débâcle sentimentale la afflisse e come si può intuire, afflisse assai anche la famiglia. In quel nefasto anno papà si ammalò, i fratelli di Maria Teresa furono coinvolti in una serie di eventi che agitarono non poco le acque in tutta la parte nord dell’isola – si trattava di quel genere di fatti che i telegiornali schiaffano sempre in prima pagina quando danno notizie sulla Sicilia e in cui non mi addentrerò non conoscendo i dettagli ma sicuramente ci sarebbe da scrivere anche qui un romanzo – e la povera figliuola, trovatasi in mezzo alla tempesta, se ne dovette andare. Tutte cose che accaddero insieme ma non vi è certezza, non da parte mia, di dire quale fu l’evento scatenante. Certo, non voglio insinuare niente ma dicono che papà, tanto si era amareggiato della situazione che un bel dì, mentre stava uscendo di casa, cadde a terra come un pero e non si svegliò più per giorni. E quando lo fece, si trovò legato a una flebo in un letto d’ospedale e i parenti accanto che lo vegliavano come se fosse già morto. Si riprese quando in paese lo davano per spacciato e non solo ritornò a casa ma si mise a lavorare più di prima perché c’era tanto da fare; c’era da mandare avanti l’azienda, da risolvere le grane dei figli, da rivedere gran parte delle sue storiche alleanze che fino ad allora si erano rette in parte sui matrimoni combinati dei figli e in parte sul suo fiuto per gli affari; Calogero, credo, fu l’unico che si sottrasse a questa regola, sposandosi con chi gli piacque ma era risaputo che quella donna non varcò tante volte la soglia della loro casa. A cosa servisse tutto questo, non lo so. Per chi lo conosceva poco, papà poteva sembrare un uomo dedito a conquistare il mondo quando in realtà lui non si muoveva più da Palermo da anni e quello che succedeva fuori dalla Sicilia erano per lui variabili intervenienti, ritenute importanti solo se cambiavano effettivamente qualcosa nell’andamento delle cose sull’isola. I medici lo misero in guardia però ed era consapevole che se voleva campare ancora, doveva cambiare molte delle sue abitudini quotidiane.  

 La figlia fu trascinata pure lei nel vortice degli eventi ma per quello che riguardava la storia personale, ribadiva spesso che da parte sua non c’era alcun sentimento di colpevolezza perché non aveva promesso niente a nessuno quindi si sentiva una persona libera, padrona della propria vita e del proprio avvenire. Ci sarebbe da dire intanto che l’annullamento del matrimonio creò molto stupore fra la gente del paese che la fermava per strada e la importunava con domande fastidiose e chiacchiericci che traboccavano di fantasia. Voi sapete come vengono ingranditi i fatti quando vengono raccontati di bocca in bocca e fanno il giro del paese – oramai con l’avvento d’internet fanno il giro del mondo – e una pagliuzza diventa una trave. Tanti rumori, si, e molte storielle nacquero ma la verità non si venne mai a sapere. Gli unici che la sapevano, papà e Domenico, dopo aver costruito i loro sogni più gloriosi sulla ragazza e pur sentendosi in un certo senso traditi  da lei, si resero conto che non potevano odiarla e che, ancora di più, dovevano proteggerla. Se non fosse stato così, Domenico avrebbe potuto facilmente sputtanarla per tutto il paese com’è solito fare al Sud quando succede una cosa del genere. Invece una settimana dopo il suo rientrò da Pisa, il giovane informò il padre che non si faceva più niente e che aveva preparato le valige per partire. Senza spiegazioni o esitazioni.  Ah, non vi dico lo scalpore…

Poteva succedere di peggio e qui apro una parentesi per raccontarvi la storia di questo uomo di Caltanissetta che in Sicilia si chiamerebbe cornuto, il quale per vendicarsi del tradimento della futura sposa compiuto qualche sera prima della cerimonia, alla domanda del prete se era disposto, seguendo la via del matrimonio, ad amare e onorare la tal dei tali per tutta la vita, lui rispose “NO!” perché, testuali parole, quella era ‘na bottana. Volete sapere com’è finita la storia? Davanti al giudice, lo stesso che mi raccontò la storia sottolineando che quello fu il primo caso della sua carriera, un caso più curioso e insolito che delicato per un magistrato che veniva dal nord. Ringraziamo a Dio che i tempi sono così drasticamente cambiati. Chiudo la parentesi.

Dopo la volta di Domenico, anche Maria Teresa fece le valige e partì per una destinazione sconosciuta. Sulla sua scomparsa si dicevano cose assai diverse. C’era chi diceva di averla avvistata a Parigi, chi sosteneva che papà l’aveva mandata dalle suore e chi fantasticava che se n’era andata in America con delle ambasciate. Nel merito posso solo dire che c’era poca verità in tutto ciò e che certo non era partita per colpa del fidanzato ma per le vicende dei fratelli che la misero in condizioni di dover cambiare non solo città o paese, ma continente. E così fu….

 

 

le storie di stellina

leggi la storia di Maria teresa qui

segui le storie di Stellina su Instagram

 

 

You Might Also Like

No Comments

Leave a Reply

Risolvi l'enigma... *