Browsing Category

Maria Teresa

Maria Teresa

Nata a Palermo

14/10/2018|  
stellina story teller

Esattamente due settimane fa.

Stiamo camminando insieme per le vie centrali di Roma, a passo lento, senza allontanarci mai troppo dalla piazza San Lorenzo in Lucina, dove Maria Teresa ha stabilito il suo quartier generale oramai da più di quattro mesi. Stiamo percorrendo via Borgognona ma il suo cuore batte ancora per Palermo. Con la testa è ancora là, in via Maqueda, dove si recava almeno una volta alla settimana in uno dei palazzi diroccati a salutare una sua amica storica e a fare, poi, il giro dei negozi. L’unica nostalgia che non riesce a nascondere quando la guardi negli occhi, il punto debole quando si mette a parlare, la linfa che le circola nelle vene. Infatti se le parli bene di Palermo, ti amerà per sempre, se le parli male, ti odierà perché l’unica che si può permettere di parlare male della sua città è lei. Mi viene difficile pensare che qualche anno fa sentiva solo un impellente bisogno di liberarsi dalle invisibili catene che la tenevano legata a Palermo, alla sua famiglia, per la quale si sarebbe comunque buttata nelle fiamme dell’inferno se glielo avessero chiesto, alle tradizioni che essa conservava. Un bisogno tanto forte che di notte la faceva sognare mondi lontani e gente sconosciuta che l’accoglieva senza chiederle chi fosse e da dove venisse; di giorno invece, quando tornava con i piedi per terra, pur non sapendo ancora bene cosa volesse fare della la sua vita, sapeva quello che non voleva: non voleva vivere più a Palermo. Ora tutto è cambiato e lei vorrebbe tornarsene a casa ma questo vuol dire riappacificarsi con papà. 

Leggi tutto...

Maria Teresa

Piazza San Lorenzo in Lucina

26/04/2018|  Roma
a casa maria teresa storie noir stellina

Italiano

In piazza San Lorenzo in Lucina sono fioriti i ciliegi e Maria Teresa si prepara per fare il cambio di stagione nella sua vita e tra le poche cose posate nella valigia con la quale è arrivata qui due mesi fa. Sono a casa, dice e quella che per ora chiama casa è un piccolo appartamento in un vicolo vicino alla piazza, dove arriva solo il sole, la mattina presto, il postino, subito dopo il mezzogiorno suonato con malinconia dalle vecchie campane della chiesa, e verso il pomeriggio, qualche americano che ha il coraggio di uscire dai banali tour turistici preimpostati e avventurarsi nelle viscere della città. Una piccola palazzina a tre piani sulle cui mura si distinguono ancora i colori della pittura antica e gli affreschi sbiaditi dal tempo, con persiane in legno screpolato che proteggono dal sole e dall’invasione dei forestieri. A pianoterra, c’è un negozio di orologi da dove, la mattina, quando lei esce per fare la spesa, il commesso, un ragazzo sulla trentina con accento straniero l’aspetta per offrirle il caffè.

Leggi tutto...

Maria Teresa

Il cavallo di Troia

18/04/2018|  
le storie di stellina collana dolce gabbana

Italiano

Il cavallo di Troia è in casa….

Da quando l’ho vista per la prima volta, ho sempre pensato che nel sangue di Maria Teresa scorresse tanto di tragedia greca e i fatti dimostrano che non mi sbagliavo. 

Qualche settimana dopo il suo viaggio in Toscana, uno strano giorno di lunedì in cui mi chiedevo quando sarebbe tornata di nuovo qui, ho trovato in un mobile in mansarda – uno di quelli che non apro mai in quanto pieno di cose che non uso più – una scatola di velluto nero abbastanza grande da incuriosirmi, la cui scritta dorata sopra mi trasmetteva niente altro che una voglia matta di aprirla. Ah, si, in quel momento, non desideravo altro… e per quanto distratta fossi, ero sicura di non aver mai comprato niente del genere. 

Leggi tutto...

Maria Teresa

Mischinedda

12/03/2018|  FDM
mischinedda maria teresa mille storie noir by stellina

Italiano

“Non puoi spegnere il telefono e sparire nel nulla dalla sera alla mattina, Maria Teresa; la gente che ti vuole bene si preoccupa e se l’hai fatto perché lui non ti trovasse, ricordati che lui è sempre tuo padre; e sono sicura – anzi, ero sicurissima – che ti vuole bene e aspetta che ritorni sui tuoi passi”. In realtà non sapevo davvero se la decisione di Maria Teresa di non tornare più a casa e non avere più nessun tipo di rapporto con i suoi, fosse giusta o no.
Queste furono in sintesi le mie parole domenica scorsa mentre eravamo sedute, una accanto all’altra, a un tavolo del bar Principe, con vista sulla via principale del Forte, da dove guardavamo, con poco interesse, la gente che, dall’altra parte del vetro, passeggiava, da sola o con cani a guinzaglio, le macchine ferme allo stop, le vetrine colorate che richiamavano già la primavera. 

Leggi tutto...

Maria Teresa

Quattro mesi

08/02/2018|  Toscana
mischinedda mille storie noir by stellina

Italiano

Quattro mesi ed eravamo ancora in quattro a sapere dello stato interessante in cui si trovava Maria Teresa, segreto custodito meglio dei segreti che si celano dietro le sette massoniche di una volta; per gli altri tre, gente schiva e abituata a non parlare dei fatti suoi con persone che non facessero parte della famiglia ristretta, specialmente quando si trattava di cose intime, era più facile, mentre per me era già più difficile, tuttavia fuori da questa combriccola nessuno se n’era accorto di nulla. Vuoi per la morbidezza dei vestiti che indossava con tanto pudore – prendeva una taglia in più della sua solita – vuoi perché la pancia era cresciuta poco, tant’è che un giorno mi venne pure il dubbio che fosse incinta, la vita di Maria Teresa scorreva tranquillamente avanti, esattamente come una piccola barca alla deriva in mezzo al mare calmo, ignota di quello che potesse accadere una volta tramontato il sole. La gravidanza era sempre in bilico, un grande punto interrogativo, non solo perché papà era stato lasciato all’oscuro – e lei aveva già previsto di darle la notizia all’ultimo – ma anche per il rischio, ancora alto, che potesse perdere il bambino per una serie di cause patologiche che non sto a raccontarvi ora ma che c’erano e incombevano sulla serenità sua e di quelli che la sostenevano: la madre, io, una cugina, Calogero. Diciamo che Calogero non era d’accordo con le decisioni prese dalla sorella ma per amor suo – almeno così immaginavo io – taceva. Invece lei, Maria Teresa, confidava nella Vergine e nei suoi poteri magici, ed era convinta che ecco, la Madonna non l’avrebbe mai abbandonata, soprattutto in questo momento delicato.

Leggi tutto...