Browsing Category

Stellina aka Gioia

Stellina aka Gioia

La notte del quattordici

15/02/2019|  
i diari di stellina storyteller

“Spegniete la luce e lasciatemi sognare”. La notte del quattordici febbraio è andata cosi….

“Sul mio letto, lungo la notte, ho cercato
l’amore dell’anima mia;
l’ho cercato, ma non l’ho trovato.
Mi alzerò e farò il giro della città
per le strade e per le piazze;
voglio cercare l’amore dell’anima mia.
L’ho cercato, ma non l’ho trovato.
Mi hanno incontrata le guardie che fanno la ronda in città:
«Avete visto l’amore dell’anima mia?».
Da poco le avevo oltrepassate,
quando trovai l’amore dell’anima mia.
Lo strinsi forte e non lo lascerò,
finché non l’abbia condotto nella casa di mia madre,
nella stanza di colei che mi ha concepito.

Leggi tutto...

Stellina aka Gioia

Stanca

14/02/2019|  
stellina storyteller

A volte sono stanca. Stanca di scrivere, di scattare foto, di fantasticare, di mettermi in posa, di aspettare, di svegliarmi la mattina e guardarmi allo specchio, di dover truccarmi per coprire le ore d’insonnia, l’agonia dei nuovi progetti, di mettere in movimento i pensieri, di sorridere ed essere garbata, di ascoltare pazientemente le persone che mi vomitano addosso i loro problemi….

A volte sono così stanca che devo fermarmi…

stanca i diari di stellina dolce gabbana

Stellina deve riposare

i diari di Stellina continuano domani

Leggi tutto...

Stellina aka Gioia

Gioie e dolori

09/11/2018|  
storie noir

“Quando una donna ha al suo fianco un uomo come papà o come i miei fratelli, deve essere consapevole che la sua vita è vita sacrificata” diceva Maria Teresa.

“Tu non lo sai ma è una vita solitaria perché quel uomo che è entrato nelle sue stanze per la prima volta il giorno del matrimonio senza chiedere permesso ma aspettandosi l’ubbidienza totale, l’unico che conoscerà in tutta la sua vita – non c’è mai e la gente che si ritrova intorno è sorda e muta. A volte lui se ne va per lunghi periodi di tempo e quando ritorna, dopo anni, lei è oramai vecchia e i figli che ha cresciuto da sola lo guardano come un estraneo. A volte non torna più o torna con i piedi in avanti e da quel momento in poi lei si vestirà di nero per il resto dei suoi giorni”.  

Leggi tutto...

Stellina aka Gioia

Il Vittoriale

19/09/2018|  Gardone Riviera
i diari di stellina

Lo scorso fine settimana. Le undici. Dovevo essere già sulla navetta che porta al Vittoriale invece sono ancora nella stanza di un albergo dal nome strano con vista sul lago dove il profumo dell’amore si mescola con l’odore della moquette consumata, a pensare se uscire o no. Esco. Alla fine si tratta di andare a trovare D’Annunzio.

Davanti all’albergo la navetta è quasi vuota. Salgo e ci muoviamo su una strada panoramica con ville arroccate sulle costole della montagna da una parte e il lago dall’altra, tra giardini fioriti e parchi ombrosi che invitano all’ozio; dopo una ventina di minuti la macchina si ferma a uno dei tanti semafori e vedo le indicazioni per il Vittoriale. Pochi minuti dopo mi ritrovo davanti a un cancello di ferro battuto con le ante spalancate e l’autista ci invita a scendere.  

Leggi tutto...

Stellina aka Gioia

Aspettando…

11/09/2018|  
i diari di stellina story-teller

Ho passato l’estate aspettando. I giorni, lunghi e caldi, un caldo ventilato che mi teneva prigioniera in riva al mare, sembravano più lunghi del giorno del giudizio, il sole non scendeva mai del tutto nelle tenebre e nelle notti stellate, i sogni erano più inebrianti dell’odore del gelsomino. Una lunga attesa che non è finita con la fine dell’estate e che nessuno sa con precisione quando e come finirà; questa però è un altra storia che vi racconterò più tardi.

Ho passato l’estate in costume da bagno e a piedi nudi. Il costume che indosso qui è stato decisamente il mio preferito, a parte i costumi di Dolce & Gabbana che mi fanno immaginare di vivere in un altro posto tutt’altra vita. 

Leggi tutto...