My diaries

La risposta

28/05/2016|  home
blogger diaries la risposta black white photography by The Italian Glam

– IT –

26.05.16 ore 00.01, si china su di me come se volesse baciarmi, mi arrivano soltanto l’aria calda del suo respiro e due parole sussurrate nell’orecchio con affetto “Buon compleanno”. Sono abbastanza vigile da chiedere “tutto  qui….?” e forse non è tutto qui. “Volevo essere il primo….” e lo è stato, ora vuole dirmi qualcosa di importante, lo sento dal modo in cui gioca con le dita tra i miei capelli e dalla voce, decisa e profonda come il suono di un contrabbasso tuttavia diversa dal solito, non ha mai perso il controllo ed è questo che mi ha sempre colpito di lui. “Aspettavi la risposta, no?”, apro gli occhi, sorrido e lo guardo come si guardano i santi e le madonne in attesa dei miracoli, non con l’aria supplichevole o di venerazione ma incredula, “si”, “a cosa serve dire di si se sappiamo entrambi come stanno le cose….”,”serve…per andare avanti”, “allora la risposta ce l’hai già, te l’ha data Luna….cosa vuoi fare stasera?”, “portami alla villa” e ci addormentiamo di nuovo, il sonno leggero delle colombe e dei leoni. 

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My Fashion Lab

Born on May

25/05/2016|  home
blogger diaries jezebel emilio pucci by The Italian Glam

IT:

“Stanotte sono arrivata a casa presto, mi sono coricata e ho fatto un sogno…io e te mano nella mano per le strade di Firenze, io indossavo il mio vestito giallo e rosa di Pucci, quel vestito vintage che comprai qualche anno fa in un negozio di Parigi, tu indossavi il tuo, la gente intorno voleva farci del male e il Duomo era diventato un gigantesco quadro astratto che ci veniva addosso. Andiamo a Firenze uno di questi giorni?”

“Si, tesoro, intanto facciamo passare maggio “

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My diaries

“Will you still love me tomorrow…”

22/05/2016|  home
blogger diaries will you still love me tomorrow by The Italian Glam Hermes tie

– IT –

Sabato sera inizia bene, lui di fronte allo specchio con un tumbler in mano, io cammino scalza in giro per la casa immaginando di essere in un campo profumato di lavanda, sullo sfondo Amy si chiede per l’ennesima volta oggi come andranno le cose domani e lentamente la luce densa della sera che fa sempre più fatica ad entrare dalla finestra socchiusa si sta trasformando in buio. #Ioelui ci  prepariamo per uscire, non so neanche dove andremo a finire stasera, lo guardo mentre si sistema i capelli con la stessa cura con la quale la notte mi accarezza il volto disteso, di tanto in tanto assaggia dal tumbler in stile Botero il distillato color ambra, l’epiglottide va su e giù e mi sembra di vedere l’alcool scendere ed entrare lentamente in circolo. Sul tavolo la 7.5 cm di Hermès e il Royal Oak in acciaio aspettano di essere indossati.  Amy canta “Mi amerai ancora domani….”, lui tace, io aspetto e in un attimo mi assaliscono i dubbi, se non fossi qui mi sembrerebbe di avere davanti la scena di un film.

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My diaries

L’Avvocato

19/05/2016|  on my way to...
blogger diaries italian style l'avvocato by The Italian Glam camicia Dolce Gabbana maglia Ermenegildo Zegna

IT:  “L’Avvocato ha chiesto di te, vuole vederti” mi dice quando torna a casa in camicia bianca, giacca e cravatta celeste, una delle sue preferite da quando gli ho detto che le cravatte mi stimolavano parecchio, quella di Ferragamo con le barchette in particolare, e mi sorride con l’aria di uno che la sa lunga sul perché di questa richiesta.

EN: “L’avvocato asked about you, he wants to see you” he tells me when he gets home in white shirt, pinstripe gray suit and light blue tie, one of his favorites since I said ties turned me on, especially that Ferragamo one with yellow tiny boats and smiles like someone who knows more than can tell. He still has to show me the Hermès tie collection he owns. 

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My diaries

Modern muses

16/05/2016|  Versilia
r diaries modern muses The Italian Glam by Massimo Lomi

– IT –

  circa un mese fa

 Erano arrivate a Pisa con l’aereo delle sette, avevano dormito pochissimo la notte prima (forse quattro cinque ore), avevamo anche parlato al telefono quella sera e madmoiselle Sienna era agitatissima, l’indomani avrebbe raggiunto l’Italia, e una volta salite in macchina programmavano già di andare al mare. Mi ricordo di aver anche detto tra i denti “che p…”, ma poi mi sono  pentita, capisco che non tutti hanno la fortuna di avere il mare sotto casa quindi alle undici eravamo già sul mare. Il secondo giorno ci siamo svegliate presto e abbiamo passato tutta la giornata in riva al mare inseguendo gabbiani con lo sguardo, non volevamo perdere nemmeno un secondo di quella vacanza organizzata con la stessa velocità con la quale si preparano i panini da McDonalds, instant. Io e madmoiselle Sienna eravamo vestite casualmente di rosa, casualmente siamo nate il 2… e 3… di maggio, il cielo azzurro sopra mi ricordava le marine stilizzate di Dalì, l’aria frizzante non ci consentiva di toglierci i vestiti ma il mare con le sue mille sfumature blu era lì, di fronte a noi, e ci chiamava. Cosa avrei potuto chiedere di più? Un  pittore

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